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Conosciamole meglio: Veronica Taborelli

Arriva dal “profondo nord” Veronica Taborelli.
Pronta ormai per questa sua esperienza agli “antipodi d’Italia”.
Il nuovo opposto azzurro infatti, sebbene nata a Milano nel marzo del 1994, da sempre risiede a Vedano Olona, un comune del varesotto di poco più di settemila abitanti. Ma Veronica il sud d’Italia lo conosce già bene– Lo scorso anno ho giocato a Soverato, squadra allenata proprio da coach Barbieri. Che quest’anno mi ha subito cercata, puntando sicuro su di me. Così, nell’attesa dell’ ufficializzazione del ripescaggio della Sigel Marsala, ho aspettato pazientemente che le cose si concretizzassero. Ben felice di venire a giocare in Sicilia –
Ripercorre le tappe della sua crescita sportiva, Veronica
– Ho iniziato i corsi di minivolley a Vedano Olona, grazie all’incoraggiamento di mia madre. Anche lei è stata una giocatrice di volley. Dal mio paese a Busto Arsizio il passo è stato breve. Ho disputato i tornei under 13 nelle file della Futura Volley, giocando via via in seconda e in prima divisione. A quindici anni disputavo già alcuni allenamenti con la squadra maggiore, che a quei tempi giocava già in serie A. Fino al mio debutto, dopo alcune convocazioni, al posto di una compagna infortunata –
La partecipazione seppur fugace al torneo di A1 diventa però il punto di partenza per una brillante carriera
– Sono andata a Scandicci, in A2. Una gran bella esperienza, istruttiva e propedeutica. In un ambiente sano e tranquillo. Con la soddisfazione di essere arrivate sino alla semifinale dei playoff per la A1. Categoria che c’è stata assegnata l’anno successivo –
Poi Piacenza, stagione che Veronica ricorda ancora con entusiasmo
– Urca! Un periodo favoloso. Ricordi indelebili. La partecipazione alla Champions League, dove siamo arrivate fino ai quarti di finale. Il poter confrontarsi con le migliori formazioni europee è stata davvero la ciliegina sulla torta. Almeno fino ad ora –
La sua voglia di giocare a “tempo pieno” la porta in B2, in quel di Pinerolo
– Una scelta importante, anche se difficile. Ma la mia voglia di giocare da titolare non mi ha fatto esitare più di tanto –
Una scelta azzeccata che è stata premiata dal ritorno in A2, immediato
– Esattamente. Sono tornata nella seconda categoria nazionale, a Soverato. Come dicevo all’inizio, sotto la guida di Leo Barbieri. Ricordo ancora il favoloso pubblico del PalaBellina nella partita che abbiamo disputato e vinto a Marsala in prossimità delle feste di Natale –
E allora le chiedo di salutare quel pubblico, che l’aspetta a braccia aperte e che adesso sarà il suo
– Un saluto “gigante”. Voglio dire ai tifosi che contiamo molto sul loro appoggio perché avremo bisogno di loro. Non vedo l’ora di iniziare –
Benvenuta Veronica. In bocca al lupo. – (intervista di Umberto Li Gioi)

REDATTO E PUBBLICATO DA UFFICIO STAMPA

 

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