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A Collegno si può

Tirare il fiato? Nemmeno a parlarne, anche se il capodanno bussa alla porte e una patina d’inverosimilità si stende sull’ultima giornata d’andata di questo frenetico torneo di serie A2. Prima si gioca, poi si stapperà lo spumante: sembra essere questa la dura regola imposta da un calendario che non conosce regole. Ma la Sigel proverà a brindare con un paio di giorni d’anticipo, nonostante le difficoltà intrinseche del match e quelle più prettamente logistiche – leggasi maltempo e chilometri – legate all’ostica trasferta di Collegno. Una gara che arriva dopo il doppio turno casalingo andato a vuoto, che ha però mostrato delle ottime risorse. Che diventano tesoro da sfruttare per una squadra che cerca ancora una sua precisa identità di risultati, non certo di gruppo. Visto che di cose buone fin qui ne ha certamente fatte. E allora guai a fasciarsi la testa prima di essersela rotta: “vendere cara la pelle”, sembra esser questo il motto più congeniale al gruppo azzurro. Capace di impennate, vanificate soltanto dalla mancanza di quel pizzico di buona sorte nei finali di set spesso decisivi. La Barricalla Collegno, un’altra tra le tante matricole di questa stagione, forte di un prestigioso nono posto in graduatoria, è allenata dal giugno del 2016 da coach Michele Marchiaro. Alla sua prima esperienza “importante” dopo la B1 sulle panchine dell’Asti Volley e dello Junior Casale. Un tecnico che sta facendo bene e che sta crescendo assieme alla sua creatura. La compagine torinese domenica scorsa è stata sconfitta nel derby di Chieri e, per consolidare la sua già buona classifica, proverà sicuramente a ottenere il massimo dalla sfida con le azzurre. Una sfida che, su richiesta della società cara al presidente Alloro, sarà anticipata alle 16 di sabato 30 dicembre. E che si disputerà sul taraflex del PalaAlpignano. Andando a “sfogliare” il roster piemontese vediamo che le palleggiatrici sono Elisa Morolli, classe 1993, alla seconda stagione a Collegno, già in A2 con la Delta Informatica Trentino nella stagione 2014/2015, e Romina Courroux, classe 1998, italo-argentina, anche lei riconfermata. Le centrali sono Daniela Gobbo, nata a Torino nel 1987, da cinque anni in maglia gialloblù. Valentina Pastorello, arrivata da Martignacco dopo i tornei di A1 e A2 disputati a Vicenza. E Michela Brussino, figlia del progetto Orago e alla seconda stagione consecutiva a Collegno. L’opposto è Marta Agostinetto, classe 87, sicuramente tra le giocatrici più esperte del gruppo. Ha giocato a S.Giovanni in Marignano, a Chieri, ma anche in A1 a Castellana Grotte e Perugia. Le schiacciatrici rispondono ai nomi della spagnola Maria Priscilla Schlegel, nata a Valladolid nel 1993, arrivata quest’anno dall’Haro Rioja Voley, formazione chiaramente iberica. Di Elisa Fragonas, torinese classe 94, anche lei veterana della formazione di casa. Di Ylenia Migliorin, riconfermata dopo le stagioni disputate a Chieri. Dell’italo-albanese Roneda Vokshi, classe 95, riconfermata. Di Aurora Poser, classe 98, prelevata quest’estate dalla formazione friulana del Talmassons (B1). E di Cristina Fiorio, classe 1997, alla sua terza stagione con la formazione di Michele Marchiaro. Con la maglia di libero, infine, probabilmente l’atleta più navigata della formazione piemontese: Alessia Lanzini, nata a Premosello Chiovenda nel 1981 e con tanti campionati di A sulle spalle: S.Giovanni in Marignano, Vicenza e Villa Cortese su tutti. Una formazione quindi molto agguerrita e praticamente costruita “in casa”, che non sta mancando di regalare soddisfazioni ai suoi tifosi. Una formazione da affrontare come nelle occasioni migliori, per riuscire a macinare qualche punto da mettere in carniere. Si tornerà in campo nel giorno dell’Epifania, sempre da quelle parti, per la prima di ritorno in casa di Mondovì. E già, sembra ancora ieri….

UFFICIO STAMPA (Umberto Li Gioi, redattore)

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